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Cristina D’Avena perennemente in panchina in casa Mediaset ?

 
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Mick



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MessaggioInviato: Dom Ott 18, 2015 10:32 pm    Oggetto: Cristina D’Avena perennemente in panchina in casa Mediaset ? Rispondi citando

GLI SCOOP DEL BISCIONE‏

Una risorsa Mediaset perennemente in panchina: Cristina D’avena


Ha un contratto ininterrotto da 34 anni, è amica di tutti i figli di Silvio, ha fatto e fa la fortuna dell’azienda, ma Cologno non la sfrutta in tv.

Scriviamoci la verità: quando leggiamo o sentiamo parlare di Cristina D’avena si ha un tepore al cuore pazzesco, e i ricordi vanno diretti alla nostra infanzia e adolescenza (ma non solo).
Come ogni anno, quando ci avviciniamo al Natale, è puntuale l’appuntamento con un nuovo progetto discografico di Cristina targato RTI\Mediaset; quest’anno, una vera bomba per grandi e piccini: le più belle sigle degli ultimi 30 anni, con maga poster annesso, ristampate su vinile. Il prezzo sarà di 39,90 Euro e uscirà (due settimane di anticipo!) lunedì 26 ottobre. Tutte cose che già sapete perché portali (Tgcom le vuole benissimo, ovviamente!), carta stampata, radio e tv ne stanno parlando in abbondanza.
Veniamo al sodo della questione. 51 anni, spirito da ragazzina, ininterrottamente in Mediaset dal 1981 tra miriadi di dischi e tanta tv, 700 sigle, un disco d’oro, 5 di platino, quasi 7 milioni di album venduti, un telegatto e tanto amore per il proprio pubblico. I suoi concerti con i Gem Boy sono perennemente sold out, 230mila seguaci su Facebook, da poco si è scatenato il delirio per il suo arrivo su Twitter, è in corso una petizione per portarla a Sanremo dove è stato coinvolto anche Carlo Conti (Cristina è restia ai salotti e non si sa quante volte Mediaset le abbia chiesto di salire sul palco dell’Ariston), ed è proprietaria di uno store on line dove poter acquistare gadget personalizzati e tanto altro.
I tempi sono cambiati, l’odiatissima (in azienda, non dal pubblico) Alessandra Valeri Manera è un ricordo, la tv si è evoluta, eppure nel piccolo schermo ci sono tanti professionisti quanta gente messa lì a caso e super-raccomandata. Non credete che Cristina D’avena si meriti molto di più da Mediaset, che un cd all’anno e qualche ospitata per gli special della D’urso? Con i suoi programmi e le sue incisioni ha fatto la fortuna di Mediaset, proprio come Gerry Scotti, Barbara D’urso, Emanuela Folliero, Maria De Filippi, tanto per citare pilastri che sono in azienda dagli arbori e che stanno dando tanto perché ancora giovani, bravi e amati dal pubblico. Scotti non è Il Milionario, la D’urso non è solo il GF, la Folliero non ha condotto solo i bellissimi di Rete4, Maria De Filippi non ha creato esclusivamente Uomini&Donne, come la D’avena non è solo la cantate delle sigle made in Cologno. La nuova generazione la conosce per Doraemon, Hamtaro e Tutti all’arrembaggio!, la generazione anni ’90 per Sailor Moon, L’ispettore Gadget e Papà Gambalunga, quella anni ’80 per Kiss me Licia e tutti i tf, Mila e Shiro, Memole e David Gnomo; quest’artista ha un potenziale di pubblico elevatissimo e di vario target, tanto caro in Mediaset. La pubblicità è in crisi, e a Cinelandia vivono di quello, per cui anche le sigle sono state drasticamente tagliate; se a questo ci aggiungiamo il voler farle cantare a chiunque, come ad artisti che con il mondo delle sigle non c’entrano nulla, allora si tocca il fondo. L’ultimo caso è quello di Lupin, dove un bravissimo Giorgio Vanni duetta con Moreno: sigla rap, parte del buon Giorgio buona, parte del vincitore di Amici inascoltabile. Il web è insorto per manifestare contro questa bruttezza! Quell’incisione non poteva essere affidata al duo Vanni-D’avena, che sempre funziona? Ci domandiamo cosa giri nella testa di Paolo Paltrinieri, Resp. Prod. divisione musica RTI, nonché successore di Guido Dall’Oglio, quando deve decidere l’affidamento di una sigla. Oltre a Lupin, ci sono i casi “sigleschi” dei Mini Pony, Che Magnifiche Spie, e tante altre; canzoni incise da sconosciuti\e, messe nel dimenticatoio, con uno spreco di soldi inutile. Quelle sigle non poteva inciderle Cristina D’avena? Se non altro, ne avrebbero giovato le vendite dei dischi, si sarebbero sentite nei live dell’artista in giro per l’Italia e, a ben scrivere, avrebbero avuto tutta un’altra risonanza.
Sicuramente, a Cologno il tema “sigle” non è più scottante e remunerativo come una volta, e allora veniamo alla tv; Cristina, ingiustamente, non ha un programma tutto suo da illo tempore, eppure la sua presenza è costante in quel di Mediaset, per i motivi elencati sopra. Cristina è oggettivamente una cantante\conduttrice legata alla vecchia dirigenza e storia di Mediaset (suoi stretti collaboratori sono i decani Massimo Rossin e Marina Arena), che si è saputa evolvere più fuori che all’interno dell’azienda. Ciò non toglie il fatto che i dati parlano chiaro, dai concerti sempre stracolmi, ai cd che entrano ogni anno in classifica (la sua è una nicchia pop, ricordiamolo!), fino ai grandi ascolti che fa quando è ospite (in Rai).
Pier Silvio ha di certo altro a cui pensare, conoscendo bene Marco Paolini non ne vuole sentir parlare (sempre per la storia della Valeri Manera….), Salem credo se ne sia dimenticato, Luca Tiraboschi non l’hai mai presa in considerazione per tutta la reggenza di Italia1, eppure tanti autori e dirigenti (soprattutto perché giovani e, scriviamolo, gaiosamente allegri) vedono Cristina come una pupilla dell’azienda, una risorsa da sfruttare in tanti programmi. Tutto ciò conta poco finchè ci saranno i grandi agenti a decidere i palinsesti e l’attuale dirigenza Mediaset non si decide a girare ogni tanto il collo, invece di andare forzatamente avanti. Bene il progresso e le nuove tecnologie, ora più che mai, ma in un’azienda commerciale che vive di ascolti e pubblicità la riconoscenza verso chi ha reso e rende grande l’azienda dovrebbe essere una delle priorità.
Da questa crisi, Mediaset ha sicuramente imparato a fare cassa, non spendere più del dovuto, puntare su programmi di sicuro successo, affidandosi solo a personaggi di sicura presa.
Ottimo, Cristina D’avena fa al caso vostro. Viva Cristina!
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Antox
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MessaggioInviato: Lun Ott 19, 2015 7:47 pm    Oggetto: Rispondi citando

Caro mick come non darti ragione, Cristina potrebbe fare ancora tanto x madiaset o rai, ma purtroppo per lei non si sa perché non c'è spazio, pensiamo ad esempio al programma io canto di scotti, Cristina neanche con ospite e' stata presa in considerazione, sarebbe dovuto essere scontato e invece nulla. Anche il settore sigle e' quasi nullo ormai, a pensarci c'è tanta amarezza. Speriamo che prima o poi ridiamo alla nostra cri il giusto spazio che merita...perché è ancora la numero uno, non c'è ne un'altra come lei è. UNICA.

_________________
www.myspace.com/teneramentecristina


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